Nel dettaglio

Introduzione

I bambini che sono in una posizione di potere fisico, emotivo e/o mentale, tendono a prendere in giro, colpire, ricattare e minacciare altri bambini quasi quotidianamente. I bambini che sono più deboli, più sensibili o diversi o, in qualche modo, insoliti, vengono presi di mira dai loro compagni e si trovano in svantaggio. La vita quotidiana all’interno delle scuole e fuori è piena di esempi del genere. Il fenomeno del bullismo è diventato una seria minaccia nelle società di oggi.

Di fronte alla dura realtà del bullismo, da vari decenni la comunità scientifica sta investigando sul fenomeno da varie prospettive e suggerendo modi per impedire il problema e creare meccanismi per affrontarlo. Allo stesso tempo, è sempre più evidente che il bullismo non è solo un fenomeno scolastico, né coinvolge solo gli studenti. Il bullismo avviene anche al di fuori delle scuole e coinvolge bambini, genitori, insegnanti e tutti i professionisti del settore, formando una chiara dimensione sociale sia per la vittima che per chi compie gli atti di bullismo.

Nonostante le importanti iniziative scientifiche e sociali per affrontare la questione, finora non è stata trovata alcuna soluzione comune europea al problema e i suoi vari aspetti. La necessità di una risposta al bullismo a livello europeo che fosse collettiva e organizzata, ha dato vita all’idea del progetto “EAN - European Anti-bullying Network”.

Riconoscendo l’importanza di tutti gli attori coinvolti nel campo, “The Smile of the Child” ha aderito all’iniziativa per realizzare il progetto in collaborazione con attori chiave nell’antibullismo e con il finanziamento del programma europeo DAPHNE III.

Lo scopo principale dell’EAN è la creazione di una Rete Europea Antibullismo che contribuisca all’organizzazione di azioni antibullismo e a formare una strategia comune contro il problema a livello europeo.

La partnership comprende 17 partner e rappresenta 12 stati membri dell’Unione Europea che corrispondono a più della metà della popolazione europea. Una volta impostata, gli stati membri rappresenteranno la rete con la partecipazione di tutti i principali attori che formano parte della lotta quotidiana per contrastare il fenomeno.

DURATA
Il progetto ha una durata totale di 18 mesi. L’EAN sarà completato a maggio 2014, in occasione della conferenza per la realizzazione della Rete Europea Antibullismo, che si terrà in Grecia.

OBIETTIVI
In breve, il progetto mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. La creazione di una Rete Europea Antibullismo;
  2. Lo sviluppo di una strategia comune europea per contrastare il bullismo;
  3. Attuare delle campagne di sensibilizzazione sulla necessità di creare la Rete Europea Antibullismo;
  4. Mappare e promuovere le buone pratiche per affrontare il fenomeno con lo scopo di informare i bambini, le comunità scolastiche e le autorità pubbliche.

GRUPPI BENEFICIARI
Insegnanti, genitori e servizi pubblici ed enti sono i principali gruppi che beneficiano del progetto, poiché otterranno un utile strumento per la loro lotta contro il bullismo. I bambini che sono stati vittime di bullismo nelle scuole o in ambienti sociali più ampi, così come bambini e giovani che, in qualche modo, sono coinvolti nel fenomeno del bullismo (sia vittime, che chi compie l’atto o chi osserva), beneficeranno indirettamente del progetto EAN.